fasi di una consulenza seo

Per primeggiare nelle SERP di Google, dobbiamo necessariamente seguire alcune fasi di una consulenza SEO, magari consigliate da un professionista del settore. Ve le elenco qua di seguito.

Analisi preliminare

La fase preliminare è fondamentale per capire le esigenze e la fattibilità del progetto.

Innanzitutto devo parlare con il cliente per capire alcuni dettagli generali dell’azienda, come il core business, i principali concorrenti, i prodotti e servizi offerti, le peculiarità e i servizi originali o di nicchia aziendali.

Altri aspetti fondamentali sono capire le risorse economiche del cliente e l’esigenza temporale per avere i primi frutti del lavoro svolto. Devo anche capire se all’interno dell’azienda ci sono risorse umane con competenze tecniche o devono essere formate.

L’aspettativa dei risultati è altresì importante per strutturare un preventivo e un piano d’investimento adeguato. Quindi, devo capire quante visite sono attese, quanti lead, se e quanto deve essere “amplificato” l’audience del brand ecc…

Sulla base di quanto stabilito in fase di analisi, verrà poi valutata la fattibilità del progetto e verrà, in caso positivo, quotato adeguatamente (vedi “I costi di una consulenza SEO”).
In caso che le risorse aziendali non fossero sufficienti, cercherò di rimodulare il preventivo includendo solamente gli obbiettivi minimi per avere un ritorno comunque accettabile.

Studio SEO on page

Le fasi di una consulenza SEO, proseguono con la prima fase dello studio SEO on page è quella dell’analisi della concorrenza e dei top competitors.

Questo studio è importante per riuscire a capire e a stabilire i livelli di concorrenza e le strategie da adottare per concorrere con i leader di mercato.

Devo essere in grado di “carpire” i segreti dei top competitors per cercare di mettere in atto strategie simili e magari migliorarle e, allo stesso tempo, sfruttare eventuali “buchi” o carenze per potersi posizionare in quella zona “lacunosa”.

L’analisi della parole chiave (Keyword Research) è importantissima per mettere in atto una strategia di SEO on page. Con l’ausilio di tools di sviluppo, andrò a cercare e successivamente elencare, quante più parole chiave possono potenzialmente portare traffico in target verso il sito del cliente. Tutto ciò, analizzando concorrenza, “keyword difficulty” e volumi di ricerca mensili. In genere, parto da un minimo di 10 keywords a salire, fino ad un massimo di circa 100 keywords (short tails).

Per amplificare la presenza nelle SERP di Google, consiglio sempre di adottare anche una strategia integrativa di keywords long tails (chiavi a coda lunga), che hanno si, minore volumi di ricerca, ma sono molto più in target e quindi con maggiore possibilità di conversione.

Dovrò poi definire il target “personas” e il target geografico per la campagna di posizionamento che dovrà essere effettuata.

Una volta conclusa questa fase di analisi, procederò con la strutturazione dei contenuti, dove ovviamente ognuno dei quali avrà una keyword principale.

Studio SEO off page

Per SEO off page s’intende tutta quella serie di azioni, riguardo le fasi di una consulenza SEO, che si svolgono al di fuori per proprio sito web.

Per questo, verrà fatta un’analisi di blog, portali, forum, e community di settore dove poter creare account, rilasciare commenti, pubblicare contenuti o guest post, condividere contenuti che rimandano al proprio sito web, fare attività di scambio link (il meno possibile), richiedere collaborazioni o partnership strategiche ecc…

Tutto questo fa parte di un’ottima strategia di Link Building.

Ovviamente, non va tralasciata l’attività di Social Media Marketing che, al giorno d’oggi, è fondamentale per amplificare in modo esponenziale i propri contenuti.

Strategie correlate

Il web marketing offre moltissime opportunità per incrementare la propria visibilità sul web. La SEO è una di queste (io direi, la parte fondamentale).

Ma non vanno tralasciate altre attività come le campagne ADV, come ad esempio le Facebook ADS (le famose campagne sponsorizzate di Facebook) o le Google AdWords.

Per aumentare la lead generation, in fine, suggerisco di affidarsi a campagne di Mail Marketing, magari anche con strumenti gratuiti ma potenti, come MailChimp.

Ovviamente queste sono strategie da integrare e, secondo il mio modesto parere, non devono essere la fonte primaria. La fonte primaria è e sarà per sempre la SEO.

Report di analisi, piano editoriale e consegna

L’ultima fase è quella che conclude la consulenza SEO (per quanto riguarda l’analisi).

Verrà rilasciato un report in pdf dove verranno indicate tutte le attività che dovranno essere svolte per incrementare la propria visibilità sul web. Inoltre, verrà stabilito un piano editoriale dove verrà indicato cosa pubblicare, quando pubblicare e dove condividere e promuovere il contenuto in questione.

Come detto, ogni contenuto del sito web (o del blog), una volta pubblicato, dovrà essere condiviso sui principali social network, nei forum e nelle communities di cui ho scritto nel report che vi verrà fornito.

Insomma, adesso che ti è chiaro come sono strutturate le fasi di una consulenza SEO, non ti resta che contattarmi per avere un preventivo gratuito.
Le fasi di una consulenza SEO
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