Come usare Facebook Canvas

Facebook Canvas è uno strumento relativamente nuovo che il “nostro amico” Mark Zuckerberg ci ha messo a disposizione. Molti social media manager e brand hanno saputo coglierne il potenziale, mentre la maggior parte delle persone non è a conoscenza nemmeno dell’esistenza.

La maggior parte degli utenti di Facebook avranno visto almeno una volta un canvas nella propria bacheca, anche se probabilmente, scorrendo velocemente il dito sullo schermo del proprio smartphone, non lo hanno notato,

Abbiamo visto molti brand, soprattutto case automobilistiche, utilizzare questa questa piattaforma con vari gradi di successo. Ho dato un’occhiata ad alcuni di quei successi e fallimenti nel tentativo di trovare gli ingredienti chiave per il successo su Facebook Canvas.

Pianifica la tua storia

Sapere cosa si vuole dire nel Facebook Canvas è di vitale importanza. Ricordati che stai cercando di raccontare una storia su un social network in cui tempi di attenzione sono limitati al massimo, quindi va studiato e creato in modo da assicurarsi che la storia che si vuole raccontare sia veloce e catturi subito l’attenzione.

Molte aziende penseranno di non avere una particolare storia da raccontare, o una esperienza che funzioni correttamente con il proprio marchio. Tuttavia, anche le più apparentemente banali storie di prodotti e marchi hanno aneddoti o curiosità che possono essere condivise con il mondo. Questo è il principio dello storytelling che deve essere applicato sulle Facebook Canvas.

I moduli di Facebook Canvas

Il canvas utilizza una serie di moduli “drag and drop” al fine di aiutare a raccontare la tua storia con il minimo sforzo. Uno dei vantaggi è la semplicità (la metà degli annunci canvas di Facebook sono costruiti in meno di dieci minuti).

Naturalmente, ciò non tiene in considerazione i tempi e i costi di creazione delle attività (come ad esempio la ricerca e lo studio pre-pubblicazione), ma una volta che abbiamo tutti i contenuti pronti, la costruzione del canvas è estremamente semplice.

Ogni modulo vi offre parecchie licenze creative. Con il modulo video per esempio, si hanno fino a due minuti di video a disposizione da inserire nel canvas.

E, naturalmente, i moduli call-to-action sono estremamente importanti per qualsiasi campagna Facebook Canvas (e non solo…). Questi faciliteranno la continuazione del processo di acquisizione del cliente, incoraggiandolo ad approfondire, o a procedere nella compilazione di form (lead generation) o portarlo ad una pagina di acquisto o prenotazione.

Limitati con il testo

Come dicevo anche in precedenza, viviamo (purtroppo) in un’era in cui tempi di attenzione sono limitati. Essere stringati e virare dritti al punto è fondamentale per poter catturare contatti e potenziali clienti.

È necessario concentrarsi sull’utilizzo di contenuti multimediali per raccontare una storia e, soprattutto, di mantenere focalizzata l’attenzione di un utente. Il testo ha senza dubbio un posto fondamentale nel messaggio generale, ma va utilizzato in modo intelligente ed efficace.

Utilizza gli strumenti in modo equilibrato

Cerca sempre di fare in modo che i moduli che utilizzi per raccontare la tua storia siano coerenti con il messaggio che vuoi trasmettere. È inutile utilizzare 5 call-to-action o 20 foto; rischieresti di confondere il potenziale cliente.

Sperimenta

Facebook Canvas, come detto all’inizio, è una piattaforma piuttosto nuova e poco conosciuta. Di conseguenza non è mai facile capire al volo ciò che funziona e non funziona per il tuo business.

Per ogni campagna su canvas che è riuscita, ce ne sono state molte di più che hanno fallito. Avendo a disposizione così tanti modi diversi per raccontare una storia, prova e sperimenta differenti approcci creativi. Il test A/B può darti alcune informazioni preziose su quale strategia è meglio utilizzare.

E ricorda: racconta sempre belle storie e soprattutto sii sincero.

Informazioni su Facebook Canvas: https://www.facebook.com/business/learn/facebook-create-ad-canvas-ads

Se vuoi maggiori informazioni o una consulenza su come creare inserzioni e post con Facebook Canvas, contattami tramite il form qui sotto o tramite la pagina contatti del sito.
Giacomo Mazzoni

Mi chiamo Giacomo Mazzoni e sono un Consulente SEO e Web Marketing freelance di Lucca. Sono anche fondatore del network di liberi professionisti Omada. Offro consulenze sulla SEO e sulle basi del Web Marketing, anche nel settore del turismo e realizzo siti web SEO oriented, soprattutto in WordPress, ma anche siti personalizzati in html e css.

Articoli recenti

Tendenze di comunicazione e marketing da tenere d’occhio nel 2022

Poiché il marketing digitale continua a crescere e a evolversi a ritmo sostenuto, i comunicatori…

2 mesi fa

Le 10 cose fondamentali da sapere per realizzare un sito internet

Se state pensando di migliorare il vostro sito internet oppure farlo da zero ci sono…

1 anno fa

I vantaggi di utilizzare un CMS per il tuo sito web

Molti si chiedono oggi cosa sono i CMS e a che servono. I CMS, acronimo…

1 anno fa

Pubblicizzarsi su Facebook? Ecco come farlo al meglio!

Nell’era dei social network, una pagina Facebook per un’azienda è diventata uno strumento imprescindibile, un…

1 anno fa

Il glossario del Web Marketing: i termini e gli acronimi più utilizzati (dalla A alla Z)

Web Marketing, SEO, SEM, CTA, CPC. Quante volte ti sei imbattuto in testi sommersi di…

1 anno fa

Che cosa è un e-commerce? E quando nasce?

Oggigiorno sentiamo sempre più spesso parlare di Commercio on line o di e-commerce. Ma cosa è? E-commerce…

1 anno fa

Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando in questo sito accetti l'uso di cookie.