WordPress e SEO. Cosa fare e quali plugin utilizzare.

Wordpress e SEO

Spesso si sente parlare della difficoltà di far coesistere WordPress e SEO. Secondo il mio parere, e secondo la mia personale esperienza, non è proprio così.

WordPress è il CMS (acronimo di Content Management System, in italiano “sistema per la gestione dei contenuti”) più conosciuto e più utilizzato al mondo. Basti pensare che attualmente i siti web sviluppati in WordPress sono oltre il 30% del totale, quasi 1 sito su 3.

Tornando all’argomento del mio post: come possiamo sviluppare un sito in WordPress e fare anche una buona SEO?

Ecco qualche consiglio:

Ubersuggest (tool online) – ricerca di parole chiave

Tutto deve partire dalle parole chiave. Se vuoi che un tuo articolo sia trovato e che abbia un discreto successo, dovrai assolutamente basarti sulla ricerca delle parole chiave (keyword research) giuste per il tuo target.

In questo caso, Ubersuggest viene in tuo soccorso, con un tool che ti permette di analizzare la parola chiave che reputi importante per il tuo business, restituendoti una stima dei volumi di ricerca mensili e proponendoti keyword correlate su cui potresti lavorare.

Con una buona base di partenza, il lavoro ne gioverà sicuramente.

Yoast (plugin) – SEO

Yoast è il plugin per la gestione della SEO dei siti in WordPress forse più completo e di facile configurazione. Il plugin mette a disposizioni parecchie funzioni che ti aiuteranno a gestire la SEO del tuo sito in WordPress in maniera semplice e autonoma.

La semplicità di utilizzo (e i famigerati “semafori”) ti permettono di scrivere i tuoi articoli e le tue pagine in ottica SEO, facendo un copywriting mirato sull’argomento di cui stai trattando, sfatando il mito che WordPress e SEO non vadano d’accordo.

Ma perché è importante gestire la SEO on-page tramite un plugin come Yoast? Semplice. Perché se vuoi che i tuoi articoli o le tue pagine si posizionino nelle pagine che contano di Google, l’unica maniera per riuscirci è rendersi conto di quello che stai facendo. E Yoast ti servirà proprio per questo.

Yoast ti dirà se la tua parola chiave è abbastanza presente e messa nei punti giusti nel tuo articolo; se il meta title e il meta description sono della lunghezza giusta, se il testo del tuo articolo è sufficiente, se sono presenti link interni ed esterni, controlla che nella URL sia presente la keyword principale, se sono presenti immagini e se quest’ultime hanno un tag “alt”. Insomma, una serie di accorgimenti per ottenere articoli e pagine scritti secondo le regole della SEO.

Inoltre, Yoast può creare in automatico un indice della sitemap del sito web, così potrai segnalarla su Google Search Console per iniziare l’indicizzazione.

Non dimenticare comunque che “the content is king” e che puoi ottimizzare quanto vuoi, ma se non scrivi per l’utente che ti legge, non otterrai mai i risultati sperati.

PageSpeed Insights (tool online) – test sulla velocità delle pagine web

Tutti ormai sappiamo quanto è importante avere un sito veloce nei caricamenti, non solo per il motore di ricerca che vi deve indicizzare e posizionare, ma soprattutto per l’utente che dovrà usufruire dei tuoi contenuti.

PageSpeed ​​Insights è un tool che Google offre gratuitamente per verificare la velocità delle pagine web. Il tool si basa sulle prestazioni reali di una pagina per dispositivi mobili e desktop e fornisce suggerimenti su come la pagina potrebbe essere migliorata e ottimizzata.

Il tool assegna un “punteggio” da 0 a 100 in base alla velocità e all’ottimizzazione della pagina web. Le note che leggerete nei risultati del test, vi aiuteranno a ottimizzare al meglio le vostre pagine permettendo di velocizzare il caricamento del sito, cosa molto gradita a Google.

Vi lascio il link alla guida ufficiale (in inglese): https://developers.google.com/speed/docs/insights/about

WP Smush (plugin) – ottimizzazione immagini

La maggior parte delle persone, carica le immagini su WordPress in altissima risoluzione, senza pre-ottimizzare a monte. Questo fa si che i tempi di caricamento delle pagine e degli articoli siano lunghissimi con il serio rischio di perdere potenziali utenti o clienti.

Per ovviare a questo problema, esiste un plugin che ti permette di ottimizzare le immagini già presenti e, volendo, di ottimizzarle mentre le carichi sul CMS: il plugin in questione è WP Smush.

WP Smush riduce la pesantezza delle immagini mantenendone la qualità. Puoi anche decidere di ridurre la risoluzione e di creare una serie di immagini più piccole da caricare in tutte le diverse zone e pagine del tuo tema, in modo da utilizzare solamente quelle con la risoluzione richiesta.

Ad esempio, se carichi una foto con risoluzione 1920×1080, il plugin crea in automatico formati differenti (ad esempio, 1360×768, 1280×720, 640×360 ecc…) da proporre nelle zone del tema dove c’è bisogno di immagini più piccole. Una manna dal cielo per i tempi di caricamento!

Ci sono ovviamente altre mille attività da fare per ottenere dei risultati importanti e duraturi, non solo per WordPress e SEO, ma di questo ne parleremo più avanti con un approfondimento. Intanto partite dalle basi, che se solide, reggeranno!

Se vuoi maggiori informazioni o una consulenza su come come far coesistere WordPress e SEO, contattami tramite il form qui sotto o tramite la pagina contatti del sito.
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